Ghost Town – Immagini e parole, a cura di Giulio Bellini ed edito da Libritalia nella preziosa collana Li Edizioni, si presenta come un'opera di rara intensità e profondità. Attraverso un racconto fotografico che intreccia immagini e testi, Bellini riesce a dar voce a borghi abbandonati, custodi silenziosi di una memoria collettiva che rischia di andare perduta.
Ogni scatto, ogni parola si carica di significato: le pietre, le strade deserte, le abitazioni che si sgretolano raccontano non solo il passato di chi vi ha vissuto, ma lanciano anche un monito per il futuro. L'assenza dei giovani, il lento deteriorarsi delle tradizioni, il senso di abbandono non sono soltanto fenomeni marginali, ma campanelli d'allarme di un tessuto sociale che si sta disgregando.
L’inserimento di Ghost Town nella collana Li Edizioni non è casuale: questa collana è dedicata a opere che sanno fondere valore estetico, impegno civile e riflessione culturale. Il lavoro di Bellini rappresenta esattamente questa visione: non si limita a documentare, ma invita a una presa di coscienza, a un gesto di responsabilità nei confronti di un patrimonio identitario che va riscoperto, tutelato e valorizzato.
Ghost Town è dunque molto più di un libro fotografico: è un invito urgente a non dimenticare, a ricucire il legame con le radici, trasformando il dolore dell'abbandono in una possibile rinascita. Una testimonianza preziosa, che merita di essere letta, osservata, e soprattutto ascoltata.
Simona Toma, direttrice editoriale Libritalia


