In Un’inguaribile cervellotica, Bakhita Ranieri ci regala un romanzo brillante, ironico e profondamente umano, in cui la protagonista, Rebecca, emerge come una figura indimenticabile. Rebecca è una giovane donna acuta, iper-razionale, spesso prigioniera dei suoi pensieri, delle sue analisi infinite, delle domande che non riesce a lasciar andare. Ma dietro quella sua instancabile attività mentale si nasconde un cuore pieno di fragilità, desideri, contraddizioni e una sete profonda di autenticità.
Attraverso un linguaggio fresco e uno stile narrativo brillante, Ranieri ci porta dentro il mondo interiore di Rebecca, facendoci ridere, riflettere e, a tratti, commuovere. Il suo viaggio non è solo fisico o quotidiano, ma una vera e propria esplorazione dell’identità e del rapporto – spesso conflittuale – tra ragione e sentimento. Rebecca si interroga sul senso della vita, sull’amore, sull’amicizia, sulla paura di fallire e sul bisogno di lasciarsi andare. Ed è proprio in questo continuo duello tra cervello e cuore che il lettore si ritrova, riconoscendo frammenti di sé nella sua storia.
Bakhita Ranieri, con grande sensibilità e finezza narrativa, crea un equilibrio perfetto tra leggerezza ed emozione. Il suo sguardo è ironico ma mai cinico, affettuoso ma mai indulgente. Un’inguaribile cervellotica è un libro che diverte e consola, che mette in discussione e poi abbraccia, un piccolo viaggio esilarante e toccante alla scoperta di sé stessi in cui la ragione e il cuore si sfidano continuamente, ma finiscono per trovare un equilibrio inaspettato.
Simona Toma, direttrice editoriale Libritalia


