Libritalia
×
 x 

0

ALTER EGO Esistono molti modi di narrare una storia

di Davide PELLEGRINI - ISBN 9788855480727- Libritalia edizioni

Ciascuno ha una storia da raccontare. Ciascuno è la storia che vuole raccontare, giacché la vita permette non solo di forgiare una nuova storia ogni qual volta ci perdiamo nei meandri della nostra mente, è anche possibile, e necessario, forgiare se stessi, la propria personalità, la propria libertà, la propria più intima e più veritiera umanità, la quale, esattamente come ogni altro elemento che ci caratterizza, è soltanto una maschera. Pochi riescono ad accettare che la propria umanità sia soltanto la maschera più intima, più profonda che percepiamo di noi stessi. Non arriveremo mai ad una perfetta e pacifica conoscenza della nostra persona, delle nostre passioni, dei nostri desideri, limpidi o turbolenti che siano, giacché questa lotta contro se
stessi ed il mondo, che taluni sono soliti chiamare vita, altri paradiso, altri inferno, altri ancora, più propriamente, casa, è destinata a non trovare mai una pace. Tuttavia, se siamo abbastanza perspicaci, potremmo essere in grado di, paradossalmente, dimenticarci di noi stessi, lasciarci esistere, formulando non la fine della guerra contro “Io”, ma una tregua, che, se lasciata scivolare nel tempo, può durare anche per tutta la vita. Dunque, a questo punto, presa coscienza delle due possibili strade che l'uomo può intraprendere, scalata la montagna del tempo per metà, un quarto, un decimo, si apre, dopo l'arco del Trionfo dell'Attimo, un bivio astratto e metafisico, ma che, senza accorgercene, percorriamo tutti, forse perché non siamo in grado di vedere l'alternativa che potevamo intraprendere, nascosta tra le nostre stesse sterpaglie. Una strada percorre il monte costeggiando i clivi e le scarpate, senza salire né scendere, conduce ad un percorso circolare, infinito, illusorio: ha scritto su di sé “Felicità”. Ignorare se stessi, la propria umanità, la propria possibilità di scelta e riporre il proprio fato nelle mani di qualcuno, magari di un Dio, attendendo che il suo disegno imperscrutabile, inconoscibile perché, forse, inesistente, venga
calato su di noi senza che ce ne accorgiamo. Illudendoci di avanzare nel progresso della vita, del sapere, attimo per attimo progrediamo, corriamo verso un sole che irradia dogmi e preconcetti da memorizzare perché già perfezionati dal maestro di ogni saggezza, immodificabili poiché già assoluti. In questa
dolce illusione, non ci accorgiamo di girare all'infinito, di percorrere più e più volte la stessa strada, osservando sempre gli stessi volti, guardando verso la cima della montagna, pensando: Non è giusto salire perché là vi dimora Dio, e arrampicarsi sarebbe un affronto. Felicità è accontentarsi del proprio posto nel mondo, è giungere alla fine del sentiero circolare, è toccare l'Infinito che non può essere raggiunto.
La seconda strada, la più infima e quella che suscita maggiormente ribrezzo, porta scritto in principio: “Verità”. Tale sentiero non ha curve né fermate né luoghi dove è possibile rifocillarsi. Se il primo sentiero era perfettamente segnato da infiniti cicli percorsi dalle generazioni precedenti, facilitati ed inghiaiati da tutti coloro che hanno, propriamente, inventato la felicità, questo secondo sentiero è sbiadito, dilaniato dai rovi e dalle macerie, quasi invisibile sotto infiniti strati di sterpaglie, spine, lerciume. Esso punta verso la cima del monte, verso l'Assoluto, che, si sa, non può essere raggiunto. Infatti, come
tutti concordano, è assolutamente inutile anche solo tentare di percorrere questo sentiero. Non è possibile conciliare Verità e Felicità in alcun modo. Noi, umani, siamo stati creati per non poter raggiungere né l'una né l'altra, giacché manchiamo di quel singolo elemento di cui gli dèi, forse di proposito, ci hanno voluto privare: l'Infinito. Tuttavia, a discapito di ogni barriera che il Fato ha posto dinnanzi a noi, esistono molti modi di diventare, anche se non avere, Infinito. Infinito è narrarsi, è accettarsi, è imperfezione.
L'Infinito, paradossalmente, risiede nella finitudine dell'essere umano che sceglie di uscire dal cerchio della Felicità e intraprendere la Verità, narrandosi. Esistono molti modi di diventare Infinito. Tanti quanti sono di narrare una storia.

CARATTERISTICHE TECNICHE: FORMATO 15x21 cm. - copertina morbida a colori  - interno edizione avorio   -  pagine n.208

12,00 €

TOP