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GLI ANTIPAPI - profili e cenni storici

di Pasquale VALLONE ISBN 978-88-3198 50 79 MARIO VALLONE edizioni - La storia della Chiesa è stata sempre molto complessa e difficile per alcuni aspetti arcana, impenetrabile e, a volte, contraddittoria.

La somma autorità religiosa è il papa, in quanto “Vicario di Cristo”. Questa connotazione assume un significato pastorale. Gesù Cristo disse all’apostolo Pietro: “Pasci le mie pecore. Pasci il mio gregge” (Giovanni 21: 16-17). Così Cristo fece di Pietro, nella concezione che costui fosse il primo vescovo di Roma, il suo vicario, il suo “rappresentante” e pastore. Gli affidò la responsabilità del suo gregge, cioè la Chiesa.
Nella Chiesa dei primi secoli i papi venivano definiti: Vicario di Pietro, Vicario del Principe degli Apostoli. Nel Messale romano, che contiene le preghiere e i canti della messa per ogni giorno dell’anno liturgico e per circostanze particolari, nelle preghiere di suffragio ai papi defunti fu usato il termine Vicario della Sede Apostolica.
Il titolo Vicario di Cristo per i papi divenne regolare e definitivo più tardi in seguito alle riforme di Innocenzo III, al secolo Lotario dei conti di Segni, 176° papa dal 22 febbraio 1198 al 16 luglio 1216.

Il Vicario di Cristo in terra è la più alta autorità della Chiesa e il pastore della Chiesa universale. Il papato è una istituzione divina, un potere nato sulla fede e sull’amore. Molte figure hanno determinato e condizionato, nel corso di oltre duemila anni, le vicende del papato: cardinali, vescovi, preti, santi, imperatori, laici… e anche gli antipapi.
La figura dell’antipapa si delineò a partire dal III secolo d.C. Con questo termine si designa l’antagonista, eletto irregolarmente, del papa legittimo. L’antipappa è, dunque, un usurpatore dei poteri e delle autorità del legittimo pontefice. Esercita l’autorità e si attribuisce la dignità del papa, senza averne alcun diritto, perché eletto in modo illegale, cioè secondo procedure non canoniche. Quindi un antipapa è un vescovo affermatosi papa, ma non canonicamente eletto vescovo di Roma, ossia supremo pontefice.
Cercando di ricostruire le vicende dei papi e degli antipapi, specialmente nei primi secoli, ci si trova a confutare diverse fonti che sono spesso in contraddizione fra loro e/o forniscono resoconti faziosi e non sempre attendibili.
La storia dei papi, sia personale che istituzionale è inscindibile e inseparabile da quella dei papi illegittimi. Si tratta di una unica storia che, per luci e ombre, conferma il mistero e la grazia del messaggio di Cristo per la salvezza degli uomini.

Molti antipapi subirono umiliazioni pubbliche, furono scomunicati, imprigionati e uccisi. Alcuni, forse rosi dal rimorso e/o pentiti, si ritirarono in convento. Taluni divennero oppositori al papato per ragioni ideologiche e dottrinali, motivi spesso soggettivi, faziosi e lontani dalla vera realtà. Altri furono solo delle infatuate pedine mosse dal potere laico, talvolta rappresentato da principi e/o imperatori, ma spesso da intrighi di potenti famiglie aristocratiche romane che muovevano l’antipapa per i loro loschi interessi.
Il primo antipapa, Ippolito di Roma, è venerato come santo della chiesa cattolica.


CARATTERISTICHE TECNICHE: FORMATO 15X21 cm. - copertina patinata opaca - interno edizione bianco - pagine n. 160

 

15,00 €

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