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IL MEDITERRANEO E LA SUA CULTURA

di Associazione socio-culturale Anthropos ISBN 978-88-31981-98-9 LIBRITALIA Edizioni - a cura di Anna Murmura

L’idea di pubblicare gli interventi della XXIV edizione del ciclo di seminari dell’Associazione Anthropos nasce nel corso delle riunioni organizzative svoltesi nell’estate del 2017 a Parghelia a casa del Prof. Luciano Meligrana e alla presenza del Presidente dell’Associazione Anthro­pos, Avv. Ottavio Scrugli, della Prof.ssa Pandol­fini, della Prof.ssa Caterina Iannello e di colei che scrive Anna Murmura, coinvolta in qualità di Presidente della sede di Vibo Valentia dell’Archeoclub d’Italia. In quella occasione è stato tracciato lo schema degli interventi e si è pensato che fosse utile raccogliere le relazioni che sarebbero state tenute nei varii incontri per realizzare un volume in ossequio al detto latino “verba volant e scripta manent” in modo da lasciare una traccia del lavoro svolto da consegnare alle future generazioni. Infatti, sono stati proprio gli studenti degli istituti superiori di Tropea i principali fruitori del ciclo di seminari che ha avuto come filo conduttore un tema molto affascinante: IL MEDITERRANEO E LA SUA CULTURA; la parteci­pazione dei ragazzi del triennio si è inserita nel contesto dell’alternanza scuola-lavoro, che rientra, obbliga­toriamente e con sempre maggiore forza, nel percorso formativo dei giovani alunni italiani.

La scelta, effettuata nello stesso contesto di cui sopra, di affidare a me la cura del volume mi ha subito riempito di gioia ed è stata motivo di orgoglio sia in considerazione del fatto che a darmi l’incarico erano state persone di grande spessore umano e culturale, sia anche per l’interesse che, a mio avviso, rivestiva il tema.

Ritenevo (e ritengo ancora) infatti, che parlare del Mediterraneo e della sua cultura fosse di grande importanza per svariati motivi: primo fra tutti il fatto che il nostro Paese e, soprattutto, la nostra regione Calabria si trovano proprio al centro di questo splendido mare. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che Mediterraneo vuol dire non solo mare, ma anche scambi economici e, soprattutto, culturali a partire dalle epoche più antiche della storia umana (si pensi ai contatti tra mondo miceneo, Sicilia e Italia meridionale). Grazie a questi scambi, a questi incontri e, a volte, scontri di popoli sono nate grandi civiltà non ultima quella della Magna Grecia alla quale noi calabresi ci onoriamo di appartenere. Ci onoriamo di essere stati tra gli attori della nascita della cultura magno-greca non perché abbiamo pretese di superiorità rispetto ad altri popoli, ma perché siamo convinti di aver contribuito a creare e a sviluppare qualcosa di grande ed importante non solo per noi, ma per l’intera umanità. Questo è il motivo principale per il quale oggi le cronache giornalistiche ci raccontano che gli sbarchi di migranti sulle nostre coste sono sempre accolti con grande senso di umanità dai calabresi e non è un caso che qui sia nato il modello Riace; infatti, noi meridionali sappiamo bene, perché ce lo  raccontano Pitagora e la sua scuola a Crotone, Ippodamo e la panellenica Thurii, Zaleuco di Locri(il primo legislatore dell’occidente), la poetessa locrese Nosside con il suo probabile Thiaso di stile saffico e molti altri personaggi antichi noti e meno noti della nostra terra, che dal mare possono arrivare solo filosofia, poesia, arte, scienza e conoscenze e che anche quando vi sono scontri, questi diventano comunque motivo di incontro tra umanità diverse.

Il tema scelto è stato svolto nei suoi vari aspetti e nelle sue varie sfaccettature da professori e studiosi di grande fama nazionale e internazionale ognuno dei quali ha cercato di trasmettere le sue conoscenze in modo altamente scientifico, ma molto chiaro e comprensibile anche a coloro che non erano specialisti dei vari settori presi in esame. Tutto il pubblico ha goduto nel sentire fluire le parole e nel vedere scorrere le immagini sullo schermo sentendo ogni volta fortemente che quelle voci, quelle parole, quelle immagini entravano nel cuore e nella mente di ciascuno e non le dimenticheremo mai perché il Mediterraneo è dentro di noi e fa parte della nostra storia e del nostro vissuto collettivo.

Prima di concludere mi preme fare qualche nota tecnica importante per comprendere i criteri seguiti dagli autori dei testi. Ad ognuno di loro sono state inviate delle norme editoriali molto puntuali, ma, al contempo è stata lasciata molta libertà ai singoli autori; infatti, come il lettore potrà notare, alcuni hanno deciso di ridurre al minimo le note a piè di pagina e la bibliografia e altri non hanno inserito nel testo nè le prime, nè la seconda.

Purtroppo, con grande dispiacere segnaliamo che due relatori ci hanno lasciato prematuramente senza aver potuto rivedere i testi per la pubblicazione; si tratta del Prof. Burgarella e del Prof. Roma, entrambi valenti studiosi la cui perdita è da considerarsi un grave danno per la comunità scientifica. Le loro relazioni sono state da me sbobinate: per il primo si è dato l’incarico all’amico fraterno, anche lui docente e studioso di cultura bizantina, Gioacchino Strano di rivedere il testo sbobinato per realizzare la versione destinata alla pubblicazione; per il secondo, invece sono stata io, pur tra mille difficoltà, a svolgere il lavoro di revisione. Siamo rammaricati, altresì, di non essere riusciti ad inserire alcune delle relazioni che, per mancanza di tempo, non sono state consegnate. I relatori esclusi, nostro malgrado, sono il Prof. Francesco Cuteri, la Prof.ssa Giovanna De Sensi Sestito, la Prof.ssa Mariangela Bettini Ferrari e l’Arch. Michelangelo Pugliese. Li ringraziamo, comunque, come ringraziamo tutti gli altri per aver contributo alla realizzazione di questo bellissimo ciclo di seminari, ma, soprattutto, ringraziamo il Presidente dell’Associazione Anthropos, nonché Presidente della Consulta delle Associazioni di Tropea e del Territorio, lo splendido Avv. Scrugli, alla cui passione, al cui lavoro e alla cui determinazione la città di Tropea, la provincia di Vibo Valentia e la Calabria tutta devono moltissimo in termini umani, sociali e culturali.

Anna Murmura


CARATTERISTICHE TECNICHE: FORMATO 15x21 cm. - copertina morbida a colori - interno edizione bianco con immagini in bianco e nero - pagine n. 388

15,00 €

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