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IMPARARE L'ARABO l'alfabeto e grammatica

di HAMID MISK ISBN 978-88-31981-43-9 LIBRITALIA - La lingua araba è una delle pochissime lingue che non avevano subito modifiche sostanziali nel corso dei secoli passati. Essa è la lingua del corano ed è considerata dagli arabi e dai mussulmani la lingua “prescelta”, o addirittura in maniera pomposa, la lingua per eccellenza..

Avevo mediato sin da quando giunsi giovane in Italia a dare un contributo nel far conoscere ed incoraggiare l’apprendimento della lingua araba. “Conoscere un’altra lingua è come conquistare un’altra identità linguistica e culturale”, diceva un saggio proverbio. Molti rimangono affascinati e sorpresi dalla diversità e dalla ricchezza delle lettere, dei suoni e dei vocaboli della lingua del deserto arabico che non smette di affasciare ed interessare gli studiosi e le persone comuni. Difatti, la lingua araba è una delle pochissime lingue che non avevano subito modifiche sostanziali nel corso dei secoli passati. Essa è la lingua del corano ed è considerata dagli arabi e dai mussulmani la lingua “prescelta”, o addirittura in maniera pomposa, la lingua per eccellenza. Spesso quando due arabofoni parlano davanti ad un italiano, quest’ultimo si meraviglia della varietà dei suoni gutturali uditi e dalla velocità della sua pronuncia e s’esclama: macché arabo è!
Di quante lettere è composto l’arabo?
Sono ben 28 lettere, tutte consonanti. Le vocali sono brevi e lunghe e vengono scritti con dei segni grafici o lettere, come vedremo più avanti.
Se da un lato la lingua araba classica è una sola, dall’altro esistono nel mondo arabo, data la sua vastità, una moltitudine di dialetti diversi tra di loro a seconda dei paesi e delle aree geografiche di appartenenza. Di solito più si avvicina al centro del mondo arabo, vale a dire la mezzaluna fertile e l’Arabia, più i dialetti tendono ad avvicinarsi alla lingua classica; invece più ci si allontana, più l’arabo parlato, essendo venuto a contatto con altre lingue e culture e avendo subito nel corso dei secoli passati le influenze imposte dalle esperienze coloniali, è molto colorito da altre lingue ed espressioni idiomatiche, che avevano segnato in qualche modo l’identità nazionale e culturale dei suddetti paesi.
La conoscenza delle lingue facilita il dialogo tra le civiltà e avvicina gli uomini. Conoscere una sola lingua è così infecondo e limitante. Spesso ci si attacca a delle considerazioni o a dei cliché che non hanno nessun fondamento nella realtà. E la domanda da porci è: conosciamo bene quello che giudichiamo basandoci su un’idea non rappresentativa e spesso non veritiera di quella realtà?
Il mondo islamico è spesso oggetto di giudizi e connotazioni negative da parte di chi non conosce bene né la realtà né la civiltà arabo-andalusa1 La lingua araba è lo strumento per eccellenza per poter conoscere e comunicare con queste variegate ed interessanti società che oggi vengono chiamate: paesi arabi. Ma dentro gli stessi paesi cosiddetti arabi della sponda sud del Mediterraneo coesistono altri popoli ed etnie che avevano conservato le loro tradizioni, il loro folklore e le loro culture. Questo è stato possibile perché quest’ultimi avevano mantenuto vivi i loro idiomi. Questa coabitazione è stata possibile proprio grazie alla tolleranza insegnata dal Corano e alla pacifica convivenza tra arabi e popoli berberi in un mondo tollerante e pluralista. I colonialisti europei avevano cercato, e cercano anche oggi, di rompere quest’equilibrio. La storia dell’Impero francese in Nord-Africa e in Medio-oriente ce lo aveva ampiamente dimostrato.
Tonando alla lingua araba, esorto i giovani ad apprenderla e a conoscere meglio i paesi arabi, le loro culture, subculture e idiomi. Se riflettessimo su quant’arabo avessero attinto le lingue europee e vice versa, quanto le lingue europee avessero attinto dall’arabo, ciò ci dimostrerebbe quanto, in verità, che la lingua parlata d’ogni popolo rappresenti quello specchio che riflette la comunanza delle storie, dei valori, dei sogni e dello stesso destino il cui teatro è stato, è e sarà sempre l’eterno e mitico Mar Mediterraneo, bacino intramontabile delle grandi Civiltà.


 CARATTERISTICHE TECNICHE: FORMATO 15x21 cm. - copertina morbida a colori - interno edizione bianco - pagine n. 156

 

15,00 €

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