Libritalia
×
 x 

0

PIANOPOLI E FEROLETO ANTICO

di Imperio ASSISI - ISBN 978-88-5548-014-7 - LIBRITALIA EDIZIONI

"È dall'anno 1985 che il sottoscritto pubblica la Rivista dedicata ai borghi sconosciuti della Calabria e di altre Regioni del Sud Italia. In verità non avevo finora rivolto la mia curiosità giornalistica nei riguardi delle singolari bellezze e notizie storiche dei due borghi sopra citati. Non sono state le occasioni che mi son venute meno, né la conoscenza di quanto storici locali hanno dedicato la loro attenzione alla nascita e 'importanza nel tempo dei due paesi della provincia di Catanzaro. Neanche ero privo di conoscenze amicali di persone e studiosi, nati, residenti o che hanno vissuto in queste due Comunità, entrambe, tragicamente, figlie della disumana potenza sismica dei terremoti del 27 marzo del 1638 e 5 febbraio 1783. Negli ultimi tre anni (2017-2018-2019), però, per accompagnare due care, affettuose parenti, ho avuto l'occasione, almeno ogni due mesi, d'invadere il territorio in questione e sentirmi, con orgoglio, e sempre accompagnato dalla mia infallibile macchina fotografica “Canon”. Per fortuna avevo rapporti di amicizia, di conoscenza e di parentela con persone come il pianopolitano architetto Francesco Chirico; l'insegnante santonofrese PASQUALINO SORACE che, proprio a Pianopoli, negli anni '50, ha iniziato la sua carriera di ottimo “MAESTRO” nella contrada “SCARPELLI”; l'insegnante PINA LOIACONO; la gentile sindachessa di Pianopoli VALENTINA CUDA; le segretarie comunali signore Maria Grazia Rivezzi, Donatella Villella ;l'assessore signora MONICA MONDELLA e l'amico “feroletano” Silvio Sandro Boca. Sapevo appena che della storia, bellezze naturali, attività economiche, usi e costumi delle suddette località si erano interessati sommi studiosi di Storia calabrese come (1622-1683), minore cappuccino, autore, fra l'altro, dell'opera: ”DELLA CALABRIA ILLUSTRATA”; “ANTICHITÀ E LUOGHI DELLA CALABRIA”; lo studioso del luogo “Feroleto Antico”: IL PASSATO, IL PRESENTE; PIANOPOLI, STORIA,ARTE ,CULTURA (1993); in “QUADERNI FEROLETANI”; “Pianopoli: (Dalle Origini ai giorni nostri),in “Quaderni Feroletani, (Dizionario dei luoghi della Calabria); Notizie storiche su Feroleto, in “Quaderni Lametini”; “Breve storia di una terra di Calabria: FEROLETO ANTICO E SANTUARIO MADONNA di DIPODI; autrici di un esaustivo dépliant su PIANOPOLI. Durante ogni mia presenza nei due Comuni non trascuravo però di visitare, con meraviglia e stupore: vie, viuzze, bellezze naturali, monumenti civili ed ecclesiastici e cercare di conoscere le tradizioni popolari, i dialetti, le attività lavorative e culturali. Ogni volta rientravo a casa con un singolare bagaglio di decine di foto a colori che oggi, dicembre 2019, assommano a diverse centinaia. Affascinato anche dalle notizie varie che mi “forniva” l'amico architetto Francesco Chirico, non mi restava, quindi, che dare vita a questo numero della mia Rivista. Confesso di non avere velleità di quanto validi studiosi, storici e ricercatori locali hanno già scritto e tramandato ai posteri, ma spero solo di far conoscere, attraverso le immagini, ai pochi amici lettori, come i due borghi si presentano oggi (anno 2019) al turista, agli emigrati di ritorno, agli attuali abitanti, protagonisti di storie umili ma importanti per conoscere le loro radici e il vissuto di oggi, da tramandare, “post 2019”: Il mio compito, quindi, non è quello di Storicizzare questa Rivista, ma solo quello di illustrare la realtà delle due comunità, con immagini a colori che fermano la realtà e la vita di questi due borghi, ricchi di “passato” e di “presente”, il tutto alla porte dell'anno 2020, calabrese di nascita ma romano di adozione, così inizia alcune riflessioni sulle singolari bellezze di Pianopoli: “Eventi straordinari anche quando assumono la forma di gravi lutti o veri e propri disastri, costituiscono spesso il seme da cui piccole comunità, ma a volte anche intere nazioni, rifioriscono e conoscono nuove stagioni di sviluppo e crescita. Eventi naturali disastrosi come terremoti e alluvioni sono stati spesso all'origine di spostamenti di aggregati urbani verso aree limitrofe del territorio considerate più sicure. Così i terremoti che nel corso del 1638 sconvolsero vaste aree della Calabria causando danni da Matera (PT) a Reggio, il 28 marzo si abbatterono sulla piana di Sant'Eufemia con epicentro in prossimità di Nicastro, che da sola contò più di 3000 vittime. Complessivamente furono più di venti i centri urbani completamente distrutti e le vittime stimate in più di diecimila. Vibo Valentia, Mileto e Rosarno patirono gravi danni. E lo stesso fu per Pizzo e Briatico. FEROLETO ANTICO, insediamento urbano le cui origini risalgono probabilmente al IX secolo, edificata su un terreno collinare dell'entroterra, forse per sfuggire alle incursioni saracene frequenti in quel periodo, fu quasi completamente distrutta. Il borgo fu successivamente ricostruito, ma, in prossimità degli eventi, una parte della popolazione, decise di spostarsi verso una zona pianeggiante poco distante visto il perdurare di scosse che minacciavano nuovi crolli e nuovi lutti. Questo piccolo esodo diede origine al borgo di ribattezzato nel 1872 In realtà all'inizio si trattava di povere baracche in grado di garantire appena un rifugio provvisorio agli abitanti di Feroleto Antico che non erano in condizione di tornare alle loro case ormai distrutte . Ma lentamente la ricostruzione prese forma dando vita ad un insediamento che col tempo acquisì una propria identità e autonomia fino a costituire un Comune indipendente di estensione e popolazione pari al Comune madre di Feroleto Antico."


CARATTERISTICHE TECNICHE: FORMATO 31x22 cm. - copertina morbida a colori - interno edizione bianco con foto a colori  - pagine n. 100

15,00 €

TOP