Libritalia
×
 x 

0
Riflessi volume 2 def7

RIFLESSI

di Salvatore BARBARO - ISBN 978-88-5548-027-7 - LIBRITALIA EDIZIONI

Eccomi in altro gruppo di “piccole cose”, sgorganti da una altrettanto, piccola mente. Una mente non istruita; non aperta a culture di sorta. Una mente che ha potuto attingere soltanto e suo malgrado, negli ormai lontani anni quaranta, alla frequentazione delle sole, mere scuole elementari.
Ciò nonostante, sin dalla ancor tenera età, dedito sempre alla ricerca del bello, del vero e del giusto, tuffandomi quanto più possibile in introspezioni spirituali e osservando tutto quel che d’attorno palpitasse e vi accadesse, ecco sentir viva e sempre più crescente la voglia di esternare quanto in me d’insofferente vi attecchisse.
Insofferente anche, per la impossibilità di sapere e poter esprimere, in quanto mancante di base, e dalla indispensabile e non trascurabile dimestichezza con lo scrivere, quanto in me, nel tempo, si andava accumulando in delusioni, perché potessi almeno trovarvi un sfogo.
Tuttavia, poiché impedito da nozioni culturali, , non ho potuto ad altro affidarmi se non che alle proprie, ristrette doti innate. Doti che mi hanno, appunto, relegato in una mia pochezza, mancando di quelle supreme acquisizioni che si acquistano attraverso il lungo esercizio dello studio, cui ne determina regole, tecniche e norme, assolutamente indispensabili.
Doti che si acquisiscono, scriveva a suo tempo l’emerito professore Carlo Culcasi, nel suo libro “L’Arte della parola”, che: « Le doti acquisite, oltre alle naturali, innate, sono quelle di cui l’artista si avvale per ben adoperare lo strumento espressivo che è proprio e particolare dell’Arte che egli coltiva. ». E, anche, a tal proposito, il Pirandello asseriva che « A ogni Arte risponde una scienza o tecnica che bisogna conoscere, un insieme di procedimenti da impiegare, esperienze da fare… Ogni Arte comprende un mestiere le cui regole sono sempre state scoperte con lungo studio e lunga fatica. »
Di conseguenza, dunque, non avendo io studiato né faticato, sono ben conscio di quanto le mie “piccole cose” siano tali. Infatti, le mie composizioni, rispetto alle vere Poesie, perfezionate, appunto,
dall’Arte di menti conoscitrici ed esperte, non avrei potuto, non potrei, altresì renderle ricche di ‘metafore’, ‘similitudini’ ed ‘ermetici comparazioni’: contenenti, soprattutto, sublimi, alati concetti, espressi con forme d’una delicata bellezza, magnificamente ritmati, musicali e armoniosi: quanto e quali le grandi poesie richiedono.
E' dal mio piccolo, perciò, ch’io m’inchino alla generosità e comprensione dell’eventuale lettore, affinché non abbia a volermene più di quanto io non meriti.


CARATTERISTICHE TECNICHE: FORMATO 15x21 cm. - copertina morbida a colori con sovracoperta - interno edizione avorio  - pagine n. 322

12,00 €

TOP