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UN MONDO D'AMORE

di Felice PALAMARA ISBN 978-88-31-985-0-62 MARIO VALLONE EDITORE - Rivela una sensibilità e un calore umano particolari. Ad essi si avvicina chi ama la bellezza delle cose umili, semplici, vere..

In una piccola stanza riscaldata da una stufa economica scorre questo tempo di don Felice Palamara, pastore di anime e di coscienze di Pannaconi. Siede su una poltrona accanto ad una finestra dalla quale si vede un pezzo di cielo. Accanto a lui ci sono suo padre ed i suoi angeli custodi che sono quasi la sua ombra, lo aiutano a muoversi, gli somministrano le medicine, lo accompagnano nei suoi spostamenti. Viene verso di me e con un gesto semplice mi mette un pacco di fogli nelle mani. Poi dice, con voce dolce, tenue: “Queste sono le mie poesie”.
Chi è, dunque, don Felice Palamara? Questa creatura tanto timida, sincera, limpida, soave? È un giovane che, nel chiuso di una stanza, o camminando sulla steppa, nelle campagne, o nel suo peregrinare continuo indaga l’amore, il tempo, la morte, l’animo umano: scruta ogni particolare, ogni sfumatura, pronto a cogliere i segni del nostro tempo. Ha una sensibilità fuori dal comune, una fantasia senza confini, una intelligenza lucida. Ama la libertà del cuore, non tanto i riti, le regole, la monotonia. Don Felice esprime nei suoi versi: fede, speranza e amore. Si appoggia al tema del tempo e dell’eternità e, in quanto tale, è essenzialmente religioso. Rivela una sensibilità e un calore umano particolari. Ad essi si avvicina chi ama la bellezza delle cose umili, semplici, vere; chi sente l’afflato della famiglia, in senso cristiano e calabrese, e ne rimane “scalfito”. La poesia del Palamara si ispira a quella del Pascoli, quale verso melodioso di un’anima sensibilissima nel senso del mistero e della luce della fede che illumina la vita. Poesia come sinfonia, colloquio con la natura. Vi si riscontra il canto della vita contemplata e adorata con anima mistica, come voce dello spirito che è in ciascuno di noi ed è uguale ad ogni età, e che ognuno può cogliere nel ricordo delle persone e delle cose che si amano. La poesia del Palamara è quasi portatrice di un’atmosfera di meditazione: pura, spontanea, misteriosa, musicale, magica, contemplativa. È allora in simbiosi con il Pascoli raffinato, simbolista, decadentista, elegiaco, malinconico che trova la propria nota nella fede, in Gesù, nella Madonna, nel Padre celeste, nell’amicizia.
La sua poesia è colloquio con la natura: il mare, il sole, la luna, i fiori, il vento e poi i suoni, gli odori, i sapori, i colori. Don Felice Palamara ha una grande influenza nella nostra comunità per il suo modo di praticare il Vangelo e di vita ispirato a don Francesco Mottola: forza spirituale superiore, immagine luminosa, esempio divino. Egli è anima ardente divorata da una grande sete d’amore, fraternità, solidarietà: uomo profondo e unico. Da qualcuno considerato folle perché non si comprende forse la sua spiritualità. Grazie a questo spirito semplice, puro, sognatore, poeta in questo nostro paese una luce di vita si è irradiata.

(Avv.to Filippo Curtosi)


CARATTERISTICHE TECNICHE: FORMATO 15x21 cm. - copertina patinata a colori - interno edizione bianca - pagine n.136

 

12,00 €

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