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IL PROFUMO DEL LOTO · Diario di Ricordi - SD Collezioni Editoriali - LIBRITALIA

"Quando una goccia di rugiada scivola dalla foglia del loto fino all'oceano, non scopre di essere parte dell'oceano; scopre di essere l'oceano." - Osho

Nell’antologia “Il Profumo del Loto - Diario di Ricordi” sono state scelte e raccolte le migliori poesie selezionate per il concorso Fior di loto anno 2018, la cui premiazione si è svolta il 22 Agosto a Stefanaconi (VV). Il concorso dedicato alla Poesia, fortemente voluta da Sonia Demurtas, Presidente Associazione “Fior di Loto” e Romina Candela direttore artistico, propone un progetto ambizioso che è quello di arricchire con stele poetiche i vicoli del paese, diffondendo l’arte e la cultura.
La Poesia, quella con la P maiuscola, che sempre trova discepoli e amanti in ogni luogo, dentro e fuori dall’Italia, ovunque vi siano anime sensibili che riversano nei loro scritti una parola che giunga al cuore di tutti. L’affluenza al Concorso è stata numerosa e la presenza dei poeti alla premiazione, giunti anche da fuori regione, ne è stata la testimonianza. A rendere ancor più preziosa la manifestazione, la presenza delle opere che molti Artisti come Caterina Rizzo, Antonio Salvatore Maio, Francesco Mazzitelli, Mimmo Mercadante, Pantaleone Rombolà ed altri hanno donato come premio ai poeti vincitori del Concorso.
Il primo premio per la narrativa è stato assegnato al romanzo storico “Un uomo. Una storia” di Marcella Mellea e Michel Petullà; gli autori hanno ricevuto in dono il pregevole dipinto del Fior di Loto di Caterina Rizzo, leitmotiv di tutto il concorso. Per il vernacolo il primo premio è andato a Pippo Prestia con la poesia ”Campu di Cuncentramentu”, da “Aushwitz ‘e tempi nostri.” Un giovane poeta si è distinto per la sezione giovanissimi: Riccardo La Gamba di Tropea, la mascotte di Fior di Loto, ha meravigliato tutti con la sua poesia, semplice forse nei versi, ma profonda nel significato, a testimonianza, se fosse necessario, che la poesia non solo non ha confini ma neppure età.
Il primo premio per la Poesia è stato assegnato a Caterina Tagliani di Sellia Marina con la poesia “Nella sera“, alla quale è stata data la targa offerta dal Maestro Orafo crotonese Michele Affidato. Il premio della critica è andato ad Anna Alfano che ha ricevuto in dono un dipinto dell’artista Francesco Mazzitelli “Perle di saggezza”. Il secondo posto è stato assegnato a Rocco Pulitanò di Messina che vince una scultura in ferro battuto di Mimmo Mercadante. Il terzo posto è stato assegnato a Francesca Misasi di Cosenza; l’autrice, ex Preside in una scuola di Vicenza, riceve una scultura in ferro battuto e ceramica lavorata dagli artisti Vitetta e Mercadante.
Un premio a sorpresa per la capacità di toccare le corde del cuore con i suoi componimenti è stato assegnato a Luigi Vicidomini arrivato da Nocera Inferiore; al poeta Francesco Saverio Capria di Catanzaro viene donata un’opera in Capodimonte. Tre personalità si sono distinte nel campo letterario per l'impegno profuso in ambito culturale; sono Titti Preta, Pasquale De Luca e Lucia De Cicco che hanno ricevuto l’opera Fior di Loto, in ceramica, realizzate dal Maestro d’Arte Pantaleone Rombolà. Altre targhe di merito sono state consegnate a Massimiliano Donnici con la poesia dal titolo “Faida”; l’autore è giunto da Genova per la premiazione. Un'altra targa di merito è stata consegnata a Claudio Sposito arrivato da Cremona per la cerimonia di premiazione.
La serata del 22 Agosto è proseguita come da programma con la musica prima e si è conclusa con la posa della stele alla presenza del sindaco di Stefanaconi Salvatore Solano che ha elogiato la poetessa Tagliani per la sua sensibilità, nominandola a tutti gli effetti cittadina onoraria; la stele è stata installata in Piazza della Vittoria per ogni “Gentil viandante che legge la sua rima..." Alcuni artisti sono stati omaggiati di una pubblicazione nel libro: “Sogno di una notte d'estate”; il privilegio è andato a Licia D'Urzo e Padre Carmelo Andreacchio. Omaggiata di un ricordo anche l'associazione Fior di Loto che riceve in dono un’opera, emblema del concorso, dal titolo “Essenza”, realizzata dall'artista Antonio Salvatore Maio di Monterosso.
I Poeti Finalisti segnalati per merito durante la serata di premiazione sono stati: Michele Petullà con la poesia "Paese mio", Marco Esposito con la breve lirica “Il viaggio”, Unida Maria Luigia con “L'oro del mio paese”, Annunziata Tita Mazzeo che propone per il concorso “Giro giro tondo”, Lina Piperno con una poesia dedicata alla figlia scomparsa prematuramente, Rosa Maluccio con la poesia “Senza Patria”, una composizione che racconta della nostalgia per la sua amata terra; l’autrice ha inviato le sue poesie da Sidney. Partecipa al premio anche il marito di Rosa, l’autore Domenico Di Marti, con la lirica dal titolo “La mia terra” con una struggente bellezza velata di malinconia.
Altri autori segnalati e ammessi nell’antologia sono: Salvatore Alfano che dedica la sua poesia alla sorella tanto amata; Maria D’Ippolito, Stefano Cruccas, Cosetta Taverniti con un opera dedicata al fiore di loto e all’amore. Giampiero Donnici sogna “Un mondo migliore”, Sergio Camellini, Lina Petrolo, Giovanni Martino, sono tutti autori che lasciano un segno nel loro passaggio al concorso Fior di Loto. Natale Miriello con una lirica dice tutto già dal titolo “Declino”, una denuncia alla terra di Calabria ed ai suoi paesi in abbandono; Caterina Morabito ha nella sua composizione dal titolo ”Ho memoria” il ricordo vivo di un tempo passato, ed anche lei vive questo senso di nostalgia per un passato che fu più nobile del presente nelle vie del suo borgo.
Ogni autore racconta la sua storia personale, la sua personale visione della vita; Umberto Donato Di Pietro racconta il suo desiderio di avere “Un'altra alba”, Angela Gaudio piange la morte di suo fratello con la poesia “Tocco di una colomba”, una perdita che la segnerà profondamente. Giovanna Azzarone scrive “Amata Terra”, Giovanni Alberghina ricorda i tempi della sua gioventù, la sua scuola, con la poesia “Di studi, di zagara e di sole”. L’autore Nicola Tavilla invia il suo testo da Melbourne, con la speranza di un “Ritrovarsi” come dice la sua poesia; Egidio La Gamba invece ci parla del suo “Silenzio” costellato di tanti “se”.
Piena di significato e amore materno è la lirica di Teresa Guadagno dal titolo “Figlio mio”; interessante è la composizione di Daniela Ferrari intitolata “Speranza e Amore”; e di amore ci parla anche Maria Carrassi, autrice di tanti libri come esperta di sogni, Teresa Mastromarco autrice dallo stile inconfondibile e minimista, che riesce in poche parole a far esplorare un mondo. Da assaporare d’un fiato è lo stile immediato di Salvatore Mauceri con l’opera dedicata al concorso “Loto del mio cuore”; di tema religioso è la poesia di Maurizio Laugelli. Tra le poesie segnalate in vernacolo c’è “Na figghjola behja” di Franco Restuccia, mentre Francesco Giardina propone “L’eco”, una poesia introspettiva che scava nell’animo dell’autore. Antonio Lanza stupisce con la lirica “Abito qui per caso”. Fa riflettere la composizione “I cosi passati” di Giovanni Battista Bartalotta.
Nell’antologia hanno trovato casa tutte le liriche dal sapore dei sogni, perché come scrive Alda Merini: “Ci piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturare l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è amore."

-Sonia Demurtas

 

 

News: dal Blog di Libritalia - Author: AA. VV. - TUTTI I DIRITTI RISERVATI

finito di stampare in Aprile 2019 presso le officine editoriali Paprint

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