Noli me tangere - raccolta di poesie in vernacolo e in lingua

15,00

A cura di Romina Candela - editore Libritalia

“Il poeta è pericolosissimo, perché sa pensare!

Il poeta è l'unico che ha lo sguardo autenticamente metafisico, perché attraverso il suo occhio noi riusciamo a vedere ciò che non vediamo!

Il poeta è l'unico che ha lo sguardo che va oltre...”

Mons. Attilio Nostro Vescovo di Mileto - Nicotera - Tropea

Con la parola scritta, preferibilmente in vernacolo ma non solo, Romina si misura e comunica, sia che parli di emigranti, sia dei luoghi della sua gioventù; sia di lune dispiaciute che di bracieri che crepitano; sia di sogni irrisolti che di ribellioni necessarie. Il messaggio, spesso veicolato dal ritmo della rima baciata, arriva immediato, non è criptato da tecnicismi né velato da sofismi.

Pasqualino Pandullo Caporedattore TGR Rai Calabria

La poesia di Romina Candela rappresenta un rifùgio ideale contro la fastidiosa quotidianità sebbene proprio nel quotidiano la poesia trova la sua fonte di ispirazione.

Salvatore Berlingieri